Il viaggio è iniziato con la partenza da Torino e l’arrivo in Spagna in serata. Dopo esserci sistemati in hotel, abbiamo subito respirato l’atmosfera della città cenando in centro, pronti per iniziare i giorni successivi.
Già dal primo giorno abbiamo capito che sarebbe stata un’esperienza particolare: abbiamo raggiunto Picassent grazie all’aiuto di volontari locali. Qui abbiamo conosciuto la scuola che ci avrebbe ospitati e gli studenti spagnoli. La giornata è proseguita con una gita nel Parco dell’Albufera, dove abbiamo fatto un giro in barca e scoperto un ambiente naturale molto diverso dal nostro, osservando anche animali come i fenicotteri.
Nei giorni successivi abbiamo alternato attività culturali, momenti di svago e esperienze a contatto diretto con la realtà locale. La visita all’Oceanogràfic è stata sicuramente uno dei momenti più belli: vedere da vicino animali marini di ogni tipo, dagli squali ai pinguini, è stato affascinante. Allo stesso tempo, abbiamo avuto modo di conoscere meglio le tradizioni valenciane, ad esempio assaggiando l’horchata con i fartons e una vera paella cucinata insieme agli studenti del posto.
Molto interessante è stata anche l’attività sulle lingue del Mediterraneo, che ci ha fatto scoprire somiglianze e differenze tra italiano, spagnolo e valenciano. In generale, comunicare in un’altra lingua non è stato sempre facile, ma proprio per questo è stato utile e formativo.
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