Il Collegio Docenti dell’Istituto Luigi Des Ambrois di Oulx, riunitosi in data 30 settembre 2025, considerato che:
• La tutela dei diritti umani è un principio universale sancito dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e da numerose convenzioni internazionali ratificate dall’Italia, tra cui la Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza;
• L’articolo 11 della Costituzione Italiana afferma il ripudio della guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali;
• Il contesto internazionale attuale e, in particolare, quanto sta avvenendo nella Striscia di Gaza e nei territori occupati dall’Idf, presenta una drammatica emergenza umanitaria che coinvolge migliaia di civili, tra cui un numero elevatissimo di minori in età scolastica, vittime dirette e indirette della violenza;
• Le condizioni di vita, come evidenziato e documentato dalle relazioni di ONG e organizzazioni sovranazionali, sono contrarie ad ogni senso di umanità e sono risultato di una pianificazione strategica che ha portato, negli ultimi due anni, alla distruzione delle principali infrastrutture delle aree interessate dalle operazioni militari, compresa la rete scolastica gravemente danneggiata se non quasi del tutto distrutta;
• L’educazione alla pace, alla solidarietà e al rispetto dei diritti della persona, oltre ad essere fra le finalità precipue della scuola italiana, sono principi centrali dell’ Atto d’Indirizzo del Des Ambrois;
• La mobilitazione del 22 settembre ha visto un’ampia partecipazione e condivisione dei suoi contenuti grazie alla collaborazione fra docenti e al prezioso contributo e sostegno del personale scolastico che ha anche presenziato al presidio.
Delibera quanto segue:
Il Collegio dei Docenti:
• Ribadisce il ripudio della guerra, in quanto dovere costituzionale, e aderisce agli appelli di centinaia di scuole della Repubblica che richiedono che il governo italiano predisponga la cessazione della vendita e dell’invio di armi a Israele e assuma una posiziona di ferma condanna delle operazioni militari e di un’economia di guerra che lo vede ambiguamente partecipe.
• Sostiene il diritto dei minori, in ogni parte del mondo, a vivere in sicurezza, salute, istruzione e dignità e per questo si impegna a non promuovere all’interno dell’Istituto percorsi educativi e formativi sorretti da logiche di militarizzazione affinché la scuola non diventi terreno fertile per la propaganda militare.
• Si impegna a promuovere, tramite la sua Scuola di Buona Cittadinanza, iniziative, percorsi didattici, momenti di riflessione, manifestazioni o eventi destinati agli studenti e al personale scolastico in favore della formazione di una coscienza civica, critica e solidale, nel pieno rispetto del pluralismo e della missione educativa della scuola.
• Assume un chiaro posizionamento etico e pedagogico, in quanto istituzione educativa, di fronte al crescente rischio di normalizzazione della sofferenza umana e delle disumane forme di oppressione e violenza, promuovendo iniziative culturali che educhino al dialogo, alla pace e alla cooperazione tra i popoli.
• Esprime la sua solidarietà all’iniziativa umanitaria Global Sumud Flotilla e alla rete spontanea, pacifica e pacifista, che la sostiene. Si impegna ad accogliere e promuovere attraverso i suoi organi iniziative analoghe che abbiano come obiettivo l’eliminazione della condizione di apartheid vissuta dalla popolazione gazawa.
Oulx, 30 settembre 2025
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